20 Marzo 2025
Nella notte di sabato 15 marzo, una banda di ladri ha colpito al Cimitero Monumentale di Torino. I malviventi sono riusciti a entrare in un magazzino e hanno rubato circa 325 bronzi, provenienti da estumulazioni e smantellamento di vecchie tombe. Sono stati rubati anche 20 metri di grondaie in rame, causando un danno considerevole.
Il responsabile della sicurezza di Afc, la società che gestisce i cimiteri torinesi, Dario Donna, ha scoperto il furto la mattina successiva. Il magazzino era stato forzato e tutto il materiale era stato portato via.
Donna ha spiegato che i ladri si sono introdotti nel cimitero da un varco su corso Regio Parco. Il muro era stato danneggiato e c’erano delle lamiere a copertura. Con un flessibile, i ladri hanno tagliato le lamiere e sono entrati nel cimitero. Poi, hanno divelto un’inferriata e hanno portato via i bronzi.
I bronzi rubati non hanno un grande valore artistico, ma sono importanti per la storia di Torino. Non sono vincolati da soprintendenze e sono oggetti legati alla memoria popolare della città. Ogni bronzo pesa almeno 500 chili, e la stima del danno è stata fatta per difetto. Donna ha aggiunto che i bronzi potrebbero essere fusi e persi per sempre, oppure potrebbero finire nei mercatini, dove potrebbero essere recuperati.
Da Quotidiano Piemontese
La regina dell’utilitaria italiana compie 70 anni. Nata nel 1955, la Fiat 600 è stata la protagonista della motorizzazione italiana durante il boom economico.
Un pensionato di 73 anni, mentre era alla guida della sua auto, ha subito un malore che lo ha portato a perdere il controllo del veicolo, centrando una vettura parcheggiata lungo viale Duca d’Aosta.
Per una settimana, da sabato 12 a sabato 19 aprile, il collegamento ferroviario tra Saluzzo e Cuneo sarà sostituito da un servizio bus organizzato da Arenaways per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di effettuare lavori di potenziamento infrastrutturale.
Invia i tuoi contributi video alla redazione del TG4
Realizza il tuo video e invialo con wetransfer.com non dimenticare di scaricare il pdf della liberatoria e allegarlo nel form.
Compila i tuoi dati e allegalo al video per autorizzarne la messa in onda!
Oppure contattaci via mail redazione@telecupole.com